Il carcere è un luogo di difficile accesso, complesso da conoscere e comprendere; ma è anche un luogo carico di umanità, di voglia di riscatto, in cui intessere relazioni. Accostarsi con la consapevolezza di atteggiamenti, metodi e strumenti diventa centrale, scoprendo come superare situazioni di conflitto per ammorbidire i pre-giudizi, lasciarsi sorprendere dalla ricchezza di un incontro, di una parola, di un gesto.

Il volontario, nel contatto con ogni detenuto, deve essere preparato e conscio di trovarsi in una relazione in continua evoluzione: la realtà che ognuno vive è peculiare e dinamica e porta inevitabilmente a un cammino personale, in cui l’esame sul proprio operare si deve attuare periodicamente. Il centro dell’azione è la dignità della persona detenuta e tutto ciò che può aiutare il suo reinserimento nella società, in un cammino portato avanti nella totale trasparenza e lealtà verso le Istituzioni e dove, la gratuità del volontariato, ha il sapore dell’incontro autentico, dell’intrecciarsi di storie di vita e di svelamento, da entrambe le parti. Una relazione con queste basi ha per obiettivoche le persone siano ascoltate, rispettate e riconosciute nelle loro capacità di parlare, di fare e di cercare soluzioni: l’altro fa così il primo passo.

Abbiamo la necessità e la possibilità di costruire comunità partecipative, anche in carcere, affinché le persone percepiscano l’importanza del loro apporto e, al tempo stesso, si percepiscano in grado di produrre i cambiamenti che desiderano. Questo è anche restituire dignità e responsabilità edificante.

Il mondo del carcere, da sempre, è parte degli “scarti” creati dalla nostra società “distratta”. Fare attività formative ed educative, portare avanti servizi alla persona, “dentro” il carcere e sul territorio, per chi sconta la pena in Misura Alternativa, significa concretizzare un’idea di inclusione in cui c’è un “noi”, un gruppo che si muove insieme con empatia e fiducia. L’inclusione passa dal saperci responsabili della fragilità degli altri cercando un terreno comune in cui esserci ed agire.


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